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Questa
è una costellazione unica, però divisa in due metà. Il Serpente
rappresenta un serpente avvolto intorno ad Ofiuco, il Serpentario, e un
tempo formava un'unica grande costellazione con esso.
Serpens Caput,
la Testa del Serpente, si trova da una parte di Ofiuco, e questa è la
metà più grande ed evidente; dall'altra parte di Ofiuco si trova Serpens Cauda, la
Coda del Serpente, che arriva fino ai confini con l'Aquila, a
nord-ovest dello Scudo.
Alfa Serpentis
(Unukalhai - Collo
del serpente), di mag. 2,63, è una gigante gialla con una
temperatura superficiale di 4200 K che dista circa 70 a.l.
Stelle doppie
Beta
Ser
(Chow - dinastia imperiale cinese dal XII al III sec. a.C.),
di
mag. 3,65, ha due compagne, una nana gialla di mag. 9,96 che dista
30,6" ed un'altra, separata di ben 200". A 27' dal gruppo principale
c'è una stella doppia (ROE75) formata da due nane gialle la cui
magnitudine è di 8,20 e 10,51 che ha lo stesso moto proprio della beta e
quindi appartiene al sistema. Dista 150 a.l.
Delta Ser,
di mag. 3,80, è un sistema multiplo formato da due componenti
principali, di mag. 4,2 e 5,2 e da altre due stelle, rispettivamente di
mag. 14,7 e 15,0.
La
primaria è una variabile del tipo d
Scuti con variazioni di luminosità dell'ordine di 0,05 magnitudini in
0,134 giorni. Dista 210 a.l.
Eta Ser,
di mag. 3,23, è una doppia ottica con una compagna di mag. 12,10;
entrambe le componenti sono binarie ad eclisse. Dista 62 a.l.
Theta Ser
(Alya - Grassa coda di
pecora),
di mag. 4,62, è una bella doppia larga le cui componenti,
rispettivamente di magnitudine 4,62 e 4,98, sono separate di 22". Dista
130 a.l.
Nu Ser,
di mag. 4,32, è una doppia facile le cui componenti hanno
rispettivamente mag. 4 e 9; visibile con piccoli telescopi e binocoli.
Dista 193 a.l.
Stelle variabili
R Ser,
di mag. 9,7 media, è una variabile a lungo periodo di tipo Mira, la più
brillante della costellazione e anche l'unica che abbia mai raggiunto
la visibilità ad occhio nudo. Dista 600 a.l.
W Ser,
di mag. 8,84, è una variabile peculiare di difficile classificazione
che presenta caratteristiche tipiche delle binarie ad eclisse ma anche
tipiche delle Cefeidi, con più minimi secondari e periodi assolutamente
irregolari ed imprevedibili. Si presume che almeno un membro sia una
variabile con probabile scambio di materiale fra le componenti.
Difficile anche determinarne la distanza.
RT Ser,
è una variabile particolare la cui magnitudine varia tra 10,6 e 17,0 in
diverse decine di anni; presenta numerose caratteristiche tipiche delle
novae
ma, al contrario di queste, non presenta una elevata velocità di
espansione per cui è stata momentaneamente classificata come nova lenta ma si
sospetta possa trattarsi di un altro tipo di esplosione stellare, forse
di quelli che originano le nebulose planetarie.
Ammassi stellari
Tau1
Ser
- è la stella più brillante di un gruppo
sparso formato da 8 stelle non
legate fisicamente tra loro e la cui magnitudine è compresa tra 5,16 e
6,51;
si osserva meglio con il binocolo. Si estende in direzione della stella
kappa
Ser.
M 5 - di
mag. 5,8, è un bell'ammasso globulare di
17,4' di diametro piuttosto concentrato nella sua parte centrale; di
forma leggermente ellittica, dista 24.000 a.l.
M 16 - di
mag. 6,0, è un bellissimo ammasso
aperto di 6' di diametro associato alla nebulosa IC4703, meglio
conosciuta come Nebulosa Aquila (Eagle Nebula). Ha un'età di circa
5.500.000 anni ed il numero delle sue componenti è destinato ad
aumentare grazie all'apporto di materiale da parte della nebulosa.
Dista 8200 a.l.
NGC6535
- di mag. 10,6, è un piccolo ammasso globulare con un diametro di 3,6'
che dista 22.000 a.l.
NGC6539
- di mag. 9,6, è un piccolo e debole ammasso globulare con un diametro
di 2,5' che dista 26.000 a.l. Difficile.
IC1276
(Palomar 7) - di mag. 10,3, è un debole ammasso globulare poco concentrato con un
diametro di 7,1' che dista 30.000 a.l.
IC4756
- di mag. 4,6, è un esteso e brillante ammasso aperto con un
diametro di ben 52'; formato da circa 400 stelle di età stimata di
580.000.000 di anni. Dista 1300 a.l. Bellissimo da osservare già con i
binocoli.
Nebulose
-
Galassie
NGC5921
- di mag. 10,8, è una tenue galassia a spirale barrata con un nucleo
brillante
che appare al telescopio di forma rotondeggiante; si estende per
5,3'x4,6' e dista 82.000.000 di a.l.
NGC6070
- di mag. 11,8, è una debole galassia a spirale che si estende per
3,9'x2,0' e dista 102.000.000 di a.l.
NGC6118
- di mag. 11,7, è una grande ma debole galassia a spirale vista quasi
di taglio che dista 83.000.000 di a.l.
Oggetto
di Hoag - di mag. 16, è una galassia ad anello prototipo di
una classe di oggetti noti come Galassie
del tipo Hoag
(da non confondere con le galassie ad anello polare) che presenta un
nucleo di colore giallo del diametro di 6" (corrispondenti a circa
17.000 a.l.) ed un anello quasi perfettamente circolare di calde stelle
blu con un diametro interno di 28" ed uno esterno di 45"
(corrispondenti rispettivamente a 75.000 e 121.000 a.l.). Dista
600.000.000 di a.l.
Non esiste ancora una spiegazione certa che
giustifichi l'origine di questa particolare galassia; attualmente
l'ipotesi più accreditata è quella della collisione fra due galassie o
forse della cattura di una galassia da parte di un'altra.
N.B.:
da notare nella foto esterna che nello spazio tra il nucleo e l'anello
interno, in alto, è visibile un'altra galassia ad anello, molto più
distante.
Sestetto
di Seyfert - scoperto nel 1951, è un piccolo ammasso di
galassie che, a dispetto del proprio nome, è formato da 4 componenti
(un quinto è in realtà una galassia di fondo mentre un sesto fa ormai
parte di una delle galassie del quartetto). Queste galassie, con
magnitudini comprese tra 14,7 e 16,5 e classificate come NGC6027
(+NGC6027a, b, c, d ed e), interagiscono vistosamente fra loro e
distano circa 190.000.000 di a.l.
Abell
2029 - è un ammasso di galassie che conta un migliaio di
componenti, tra cui la più famosa è IC1101, nota per essere la più
grande galassia conosciuta (ha un diametro di 6.000.000 di
a.l. ed
è circa 3.000 miliardi di volte più luminosa della nostra Galassia e
potrebbe contenere ben 100.000 miliardi di stelle). La distanza
dell'ammasso è di circa 1.070.000.000 di a.l.
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