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POPPA

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Nome
latino: Puppis (Puppis) - Pup
Coordinate:
A.R. 7,5 h; Dec.: -30°
Superficie: 673°
quadrati
Fascia di
osservabilità: Lat. +40°/-90°
Passaggio al
meridiano: Febbraio
Stella
alfa: --
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Grande
costellazione dell'emisfero meridionale celeste, la più vasta delle
quattro sezioni (Poppa, Carena, Vele e Bussola) in cui è stata divisa
l'antica costellazione Argo Navis, la nave degli Argonauti. E'
una delle costellazioni più ricche della volta celeste e dall'Italia è
visibile per intero solo dalle estreme propaggini meridionali della
nostra penisola.
Alfa Puppis - Quando la costellazione Argo Navis
fu divisa, la denominazione delle sue stelle (secondo le lettere di
Bayer ed i numeri di Flamsteed) rimase ad indicare le stelle delle
nuove costellazioni (ad eccezione della Bussola); così la stella alfa si trovò a far parte della
costellazione della Carena ed è per questo motivo che la Poppa non ha
una stella alfa.
La stella più brillante di questa costellazione è la zeta (Naos - nave),
di mag. 2,21, una supergigante azzurra con diametro di 35 diametri
solari, massa di 50 volte ed una temperatura superficiale di 42.000 K. E' una della stelle più luminose della nostra galassia e, se non fosse distante 1340 a.l., brillerebbe più di qualunque altra.
Stelle doppie
Kappa Pup, è una bella coppia (forse solo prospettica) di stelle bianco-azzurre di mag. 4 quasi uguali, visibili con piccoli telescopi. Kappa1 dista 454 a.l. mentre sono incerte le misurazioni sulla distanza di kappa2.
Csi Pup,
di mag. 3,34, è una supergigante gialla con una compagna arancione, forse solo
prospettica, di mag. 13; la primaria è anche una binaria
spettroscopica. Dista 1300 a.l.
Pi Pup (Ahadi - grande promessa), di mag. 2,71, è una supergigante giallo-arancio con una compagna bianca di mag. 8,0 separata di 0,72". Dista 1000 a.l. Un
tempo questa stella era una gigante azzurra molto calda ed oggi si sta
avviando alla fase finale della sua evoluzione; si stima che tra circa
30.000.000 di anni esploderà come una supernova. Si trova nella
stessa direzione dell'ammasso aperto Collinder 135 ma non è legata
fisicamente all'ammasso, trovandosi in realtà molto più distante.
Sigma Pup,
di mag. 3,25, è una doppia le cui componenti, rispettivamente di mag.
3,25 e 8,81, sono separate di 22,2"; la primaria è a sua volta una
binaria spettroscopica con periodo di 257,8 giorni. Dista 185 a.l.
Tau Pup, di mag. 2,94, è una binaria spettroscopica con periodo di 1066 giorni. Dista 180 a.l.
NV Pup,
è un sistema complesso, formato da quattro stelle, nel quale la coppia
principale (A + B) è formata da due stelle variabili, una di tipo gamma Cas (con variazioni di luminosità da mag. 4,58 a 4,78) e l'altra di tipo beta Cep (di mag. media 5,11 e variazioni minime di luminosità, dell'ordine di 0,07 magnitudini) separate di ben 239,9". Del
sistema fanno parte altre due stelle, una di mag. 8,7 (C), separata di
117,8" da B e l'altra (D) di mag. 9,1, separata di 3,0" da C.
Stelle variabili Rho Pup (Tureis - il piccolo scudo), di mag. media 2,83, ha massa quasi doppia rispetto al Sole ed una temperatura superficiale di 6500 K. E' una stella variabile del tipo delta Scuti
(una delle più brillanti e meglio conosciute della sua classe), con
variazioni di luminosità tra mag. 2,72 e 2,87 in appena 3 ore, 22
minuti e 52 secondi. Dista 63 a.l.
V Pup, di mag. 4,47, è un tipico esempio di binaria ad eclisse di tipo b Lyrae con oscillazione di luminosità tra mag. 4,5 e 5,1 in 35 ore; dista 1200 a.l. Troppo bassa per le nostre latitudini.
L2 Pup,
di mag. 3,5 media, è una delle più brillanti tra le variabili
semiregolari rosse conosciute, con un periodo medio di 140,6 giorni e
variazioni di luminosità tra mag. 6,1 e 2,6; dista 130 a.l. E' anche una doppia solo ottica, con una compagna di mag. 9,5, separata di 62". Purtroppo, la declinazione estremamente negativa ne fa un oggetto praticamente inosservabile alle nostre latitudini.
CP Pup
(Nova Puppis 1942), scoperta l'8 novembre 1942, dopo appena 24 ore
raggiunse il massimo con mag. 0,3 per poi diminuire rapidamente di
luminosità, tanto che a fine mese era già al di sotto della soglia di
visibilità ad occhio nudo. Oggi è di mag. 17 ed è praticamente
inosservabile per gli astrofili.
V597 Puppis
(Nova Puppis 2007), scoperta il 14 novembre 2007 dall'astrofilo
portoghese Alfredo Pereira con un binocolo 14x100 quando era di mag. 7
ed aveva già quasi raggiunto il massimo (cui giunse poche ore dopo, con
mag. 6,4). Alle
coordinate della nova, su lastre d'archivio del Monte Palomar, risulta
presente una debola stellina di mag. 20, forse la pre-nova.
Stelle peculiari HD61227,
di mag. 6,37, si presenta come una normale stella arancione visibile
già in un comune binocolo, se non fosse per il fatto che è una delle
stelle più luminose conosciute: di magnitudine assoluta di -9,14, si
trova ad oltre 40.000 a.l. di distanza e, nel giro di pochi milioni di
anni (o forse solo di poche centinaia di migliaia di anni), evolverà
esplodendo come una supernova.
HD68601, di mag. 4,73, con i suoi 4650 a.l. di distanza, è una delle stelle più lontane visibili ad occhio nudo.
HD69830,
di mag. 5,95, possiede un sistema planetario formato da tre pianeti di
massa simile a Nettuno e da una cintura di asteroidi che separa i due
pianeti interni da quello esterno. Dista 41 a.l.
HD70642,
di mag. 7,18, è una nana gialla di dimensioni paragonabili a quelle del
nostro Sole, lievemente più fredda e meno luminosa ma più ricca di
ferro. Nel 2003 è balzata agli onori della cronaca perché, ad una
distanza di 3,3 U.A., è stato scoperto un pianeta (con massa circa
doppia rispetto a Giove) che percorre un'orbita pressoché circolare in
circa 2300 giorni e che potrebbe essere il membro più importante di un sistema planetario molto simile al nostro sistema solare. Dista 93,8 a.l.
NGC2423-3,
di mag. 9,45, è una gigante rossa con una massa di circa 2,4 masse
solari, appartenente all'ammasso NGC2423, attorno alla quale orbita
(alla distanza media di 2,1 U.A.) un pianeta gigante con massa pari a
10,6 masse gioviane. L'orbita, discretamente ellittica, è percorsa in
1956 anni. Dista poco meno di 2500 a.l.
Ammassi stellari M 46
- di mag. 6,1, è un bell'ammasso aperto formato da un centinaio di
stelle di età stimata di 300.000.000 di anni che occupano una
superficie paragonabile a quella della Luna Piena. Dista 5400 a.l.
M 47
- di mag. 4,4, è un giovane ammasso aperto formato da una cinquantina
di stelle brillanti di età stimata di 78.000.000 di anni. Dista 1560
a.l. E' visibile nello stesso campo di M46 in un binocolo 11x70.
M 93
- di mag. 6,2, è un piccolo e brillante ammasso aperto formato da una
ottantina di stelle di età stimata di 98.000.000 di anni. Dista 3600
a.l.
NGC2298
- di mag. 9,4, è un piccolo e debole ammasso globulare posto a 35.000
a.l. da noi e a circa 60.000 a.l. dal centro galattico. Visibile con
strumenti di almeno 100-120 mm. di apertura.
NGC2409 - di
mag. 8,0, è un piccolo ammasso aperto formato da una decina di stelle
azzurre e, nella parte più settentrionale, da un'unica stella di colore
rosso. All'osservazione visuale appare più simile ad un asterismo
che ad un ammasso vero e proprio e non è certo che i suoi componenti
siano fisicamente legati fra loro. Discordanti le misurazioni sulla
distanza.
NGC2414 - di mag. 7,9, è un piccolo ammasso aperto
formato da una quarantina di stelle con al centro una supergigante
azzurra di mag. 8,21 (HD60308). Dista 8200 a.l.
NGC2421 - di mag. 8,3, è un ricco e compatto ammasso aperto formato da una settantina di stelle; dista 6200 a.l.
NGC2423
- di mag. 6,7, è un ammasso aperto non particolarmente ricco né
concentrato, facilmente individuabile nelle immediate vicinanze di M46
ed M47. Risolvibile in stelle già con strumenti medio-piccoli, dista
2500 a.l. Attorno ad una delle componenti dell'ammasso, la gigante rossa NGC2423-3, orbita un pianeta di tipo gioviano, scoperto nel 2007.
NGC2439
- di mag. 6,9, è un ammasso aperto ricco e compatto formato da una
ottantina di stelle di età stimata di 66.000.000 di anni; dista 5200
a.l. Al centro è visibile la variabile irregolare R Puppis,
che non appartiene all'ammasso, che presenta variazioni di luminosità
tra mag. 6,5 e 6,7 in periodi di tempo indeterminato.
NGC2451
- di mag. 2,8, è un esteso ammasso aperto formato da una quarantina di
stelle di età stimata di 36.000.000 di anni. La stella più brillante è
una gigante arancione di mag. 3,62, posta proprio al centro
dell'ammasso (ma di cui non fa fisicamente parte) ed è circondata
da un discreto numero di calde stelle bianche e azzurre di magnitudine
compresa tra 5,9 e 6,5. Dista 850 a.l. Situato nelle vicinanze della stella zeta Puppis, con un binocolo o facendo uso di un oculare a grande campo può essere osservato insieme ad NGC2477. Secondo
uno studio recente, NGC2451 in realtà sarebbe il risultato della
sovrapposizione prospettica di due distinti ammassi, NGC2451A, distante
670 a.l. ed NGC2451B, distante 1210 a.l., con età comprese tra 50 ed 80
milioni di anni. L'intera zona sarebbe poi interessata da un
considerevole numero di stelle di fondo e pervasa da una nebulosità
diffusa, una propaggine della Nebulosa di Gum (un resto di supernova che, nella sua interezza, copre una superficie di ben 20° quadrati).
NGC2477
- di mag. 5,8, è probabilmente il più bello tra gli ammassi aperti di
questa costellazione; è uno degli ammassi più ricchi che si conoscano e
conta quasi duemila componenti racchiuse in un'area di appena 27' di
diametro, corrispondenti ad un diametro reale di 22 a.l. Di età
stimata di 1,3 miliardi di anni, è talmente ricco e compatto da poter
essere confuso, a prima vista, per un globulare. Dista 4200 a.l. Bellissimo se osservato con strumenti di 200 mm. di apertura.
NGC2479
- di mag. 6,9, è un piccolo ammasso aperto formato da una cinquantina
di stelle raggruppate su di una superficie del diametro di 7'. Dista
3900 a.l.
NGC2527
(o NGC2520) - di mag. 6,5, è un discreto ammasso aperto, abbastanza
esteso, formato da una trentina di stelle la cui disposizione ricorda
vagamente quella di un trapezio. Dista 1950 a.l.
NGC2539 - di mag. 6,5, è un
bell'ammasso aperto piuttosto disperso, formato da una cinquantina di
stelle di età stimata di 660.000.000 di anni. Dista 4200 a.l. Individuabile già con un comune binocolo, necessita di strumenti di 100-120 mm. di apertura per essere risolto in stelle.
NGC2546
- di mag. 6,3, è un esteso e brillante ammasso aperto formato da una
quarantina di calde stelle blu di età stimata di 30.000.000 di anni,
sparse su un'area del diametro di circa 40'. Dista 3300 a.l. Visibile già in un comune binocolo, nelle foto a lunga posa appare immerso nella Nebulosa di Gum.
NGC2567
- di mag. 7,4, è un ammasso aperto abbastanza ricco e compatto, formato
da una quarantina di stelle gialle di età stimata di 68.000.000 di
anni; dista 5500 a.l. Visibile già in un comune binocolo, necessita di
strumenti di 100-120 mm. di apertura per essere risolto in stelle.
NGC2571 - di mag. 7,0, è un piccolo ammasso aperto formato da una ventina di giovani stelle azzurre. Dista 6850 a.l.
Cr135
(Collinder 135 o Ammasso di Pi Puppis) - di mag. 2,1, è catalogato
talvolta come ammasso aperto e talvolta come associazione stellare.
Formato da una sessantina di stelle prevalentemente azzurre, è dominato
da un gruppo di quattro stelle disposte a forma di triangolo, la più
brillante delle quali è la stella pi Puppis (la cui appartenenza all'ammasso è però improbabile). Dista 840 a.l. Dell'ammasso fanno parte anche tre stelle variabili di quinta magnitudine; di queste, la coppia più caratteristica (NV Puppis) è formata da una variabile di tipo gamma Cas e da una variabile di tipo beta Cep (quest'ultima è anche una doppia e forma una coppia larga con NW Puppis). Lo
strumento ideale per l'osservazione di questo oggetto è un binocolo o,
in alternativa, un telescopio usato a bassi ingrandimenti.
Cr173
(Collinder 173), di mag. 0,6, è un esteso e vago ammasso aperto
difficilmente distinguibile dalle stelle di fondo. Occupa l'intera
parte meridionale della costellazione (e sconfina in quella della Vela)
e fa parte del Braccio di Orione. Formato da diverse centinaia di stelle di magnitudine compresa fra 5 e 9, dista 420 a.l.
Mel71
(Melotte 71) - di mag. 7,1, è un ammasso aperto abbastanza ricco e
compresso benché di dimensioni contenute; formato da una ottantina di
stelle di età stimata di 420.000.000 di anni, dista 9200 a.l. Già visibile in un comune binocolo, diventa spettacolare in strumenti di 200 mm. di apertura.
Nebulose
NGC2438
- di mag. 10,8, è una nebulosa planetaria di facile individuazione,
trovandosi sovrapposta all'ammasso M46, di cui però non fa parte,
trovandosi molto più vicina, a soli 2900 a.l. Al centro della nebulosa è presente una nana bianca di mag. 17,7.
NGC2440
- di mag. 11,5, benché di modeste dimensioni, è una bellissima nebulosa
planetaria che può essere scorta già con piccoli strumenti. Al
centro della nebulosa vi è una invisibile nana bianca con una
temperatura superficiale di ben 200.000 K che, in tempi successivi, ha
emesso venti episodici che hanno dato alla nebulosa un aspetto
caratteristico, dando alle nubi di polvere l'aspetto di lunghe strie
dirette verso l'esterno. Dista 3600 a.l.
NGC2467 - di mag. 7,1, è una nebulosa ad emissione associata all'ammasso aperto Collinder 164 (scoperto in tempi successivi) e formato, a sua volta, da due gruppi distinti di stelle: Puppis OB2, più vecchie e disperse lungo la Via Lattea ad una distanza di 13700 a.l. e Puppis OB1, più giovani ed appartenenti ad un braccio di spirale più prossimo a noi. La nebulosa dista 13700 a.l. e quindi appartiene al braccio di spirale più remoto dei due.
Nebulosa
di Gum (Gum 12) - di mag. 12 (ma solo nell'infrarosso), è l'enorme e
debole residuo di una supernova esplosa circa 2.600.000 anni fa. Si
estende sulla parte occidentale della costellazione della Vela,
lambisce la parte meridionale della Carena e copre l'intera parte
sud-orientale della Poppa, fino alla stella Pi. Questo
oggetto ha una estensione di 20° corrispondenti ad una estensione reale
di ben 2400 a.l., una massa pari a 200 masse solari e dista 1300 a.l.
Galassie
NGC2427 - di mag. 11,5, è una debolissima galassia a spirale barrata vista quasi di profilo che dista 35.000.000 di a.l. Meteore
All'interno di questa costellazione, nei pressi della stella Pi, è saltuariamente visibile lo sciame meteorico delle Pi Puppidi; associato alla cometa Grigg-Skjellerup che torna al perielio ogni 5 anni, raggiunge il picco attorno al 23 aprile (ZHR=10). Purtroppo,
in uno degli ultimi passaggi la cometa ha subito l'influenza
gravitazionale del pianeta Giove e non si sa quanto ciò possa avere
influito su una eventuale modifica della sua orbita.
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