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Scoperto
da Messier nel 1780, è uno degli oggetti più trascurati del catalogo,
forse a causa della sua posizione meridionale, oltretutto in una
regione di cielo povera di oggetti interessanti. Benché
non sia paragonabile ad M13, è comunque un bell'ammasso globulare che
può dare grandi soddisfazioni se osservato con strumenti adeguati, di
almeno 115-120 mm. di apertura e ingrandimenti medio-alti. Formato
da oltre 100.000 stelle è quasi equidistante dal Sole e dal centro
galattico; le sue stelle sono sparse su un volume con diametro di 140
a.l. ed al suo interno sono contenute almeno 42 stelle variabili (per
la maggior parte del tipo RR Lyrae). Il periodo migliore di
osservabilità va da marzo a luglio anche se sono favorite le regioni
dell'emisfero australe; l'ammasso si sta avvicinando a noi alla
velocità di 112 km/sec.
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