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Ideata
da Hevelius nel 1687, è una piccola e debole costellazione
dell'emisfero settentrionale celeste, schiacciata tra l'Orsa Maggiore
ed il Leone. Non contiene oggetti particolari per i possessori di
piccoli strumenti.
Alfa Leonis Minoris:
A causa di una dimenticanza dell'astronomo inglese Francis Baily,
nessuna stella di questa costellazione è stata catalogata come alfa; nonostante
ciò, alla seconda stella più luminosa è stata giustamente assegnata la
lettera beta.
La stella più luminosa è la 46 Leonis Minoris
(Praecipua - la
principale),
di mag. 4,68, ha una diametro di quasi 30 volte quello solare, una
massa quadrupla ed una temperatura superficiale di 5400 K. Dista 475
a.l.
Stelle doppie
Beta Leonis Minoris,
di mag. 4,20, è una stella doppia le cui componenti hanno
rispettivamente mag. 4,40 e 6,12. La primaria è una stella gialla con
massa circa doppia rispetto al Sole ed una temperatura superficiale di
5000 K mentre la secondaria, con massa di circa 1,35 volte, ha una
temperatura superficiale di 6200 K.
Le
due componenti, che distano 146 a.l. da noi, orbitano attorno al comune
centro di massa in 38,6 anni.
Questa
stella è l'unica dell'intera costellazione ad essere indicata con una
lettera di Bayer.
20 Leonis Minoris,
di mag. 5,4, è una stella doppia la cui componente principale è una
stella gialla, sospetta variabile, che ha per compagna una vecchia nana
rossa con un alto livello di metallicità. Le due stelle sono
attualmente separate di 14,5" e si trovano a circa 49 a.l. da noi.
La caratteristica peculiare di questa coppia è l'elevato moto proprio.
Stelle variabili
R
Leonis Minoris,
è una variabile rossa di tipo Mira con variazioni di luminosità
comprese tra mag. 7,1 e 12,6 in 372 giorni. Sono incerte le misure
sulla distanza.
Galassie
NGC2859
- di mag. 10,9, è una debole e diffusa galassia lenticolare con una
regione centrale brillante ed un nucleo molto luminoso. Dista
83.000.000 di a.l.
NGC3003
- di mag. 11,9, è una debole e sottile galassia a spirale (sospetta
barrata) vista quasi di taglio che dista 80.000.000 di a.l.
NGC3254
- di mag. 11,7, è una sottile galassia a spirale vista quasi di taglio
(edge-on) con un piccolo nucleo centrale brillante. E' il membro
dominante di un piccolo gruppo di galassie noto col nome di Gruppo di
NGC3254 e dista 77.000.000 di a.l.
NGC3344
- di mag. 9,9, è una bella galassia a spirale vista frontalmente che,
all'osservazione visuale, mostra un debole alone che circonda una
regione brillante al cui centro spicca un luminoso nucleo di aspetto
stellare.
Bellissima nelle foto a lunga posa, necessita di
strumenti di almeno 200-250 mm. di apertura per distinguere i deboli
bracci; dista circa 20.000.000 di a.l.
NGC3395 + NGC3396
(Arp 270) - di mag. 12,4, è una coppia di galassie a spirale
interagenti che necessita di strumenti di almeno 150 mm. di apertura
per essere riconosciuta come tale. Dista 95.000.000 di a.l.
NGC3430 - di mag. 11,5, è una galassia a spirale barrata che dista
85.000.000 di a.l.
Nel 2004 in questa galassia è stata scoperta una supernova (la SN
2004ez) che ha raggiunto, al suo massimo, mag. 17,3.
NGC3432
- di mag. 11,3, è una debole galassia a spirale vista di taglio
(inclinata di 79°) che dista poco più di 25.000.000 di a.l.
Analisi
radio hanno permesso di scoprire la presenza di un alone che si estende
per 17.000 a.l. attorno alla galassia che probabilmente è dovuto
all'interazione gravitazionale con la piccola galassia compagna UGC5983
e ad una conseguente formazione stellare molto intensa.
Nel 2000 in questa galassia è stata scoperta una supernova (la SN
2000ch) che ha raggiunto, al suo massimo, mag. 17,4.
NGC3486
- di mag. 10,5, è una debole galassia a spirale vista frontalmente che
mostra un nucleo diffuso, discretamente luminoso, attorno al quale si
avvolgono numerosi tenui bracci di spirale. Dista 24.000.000 di a.l.
NGC3504 - di mag. 11,7, è una debole galassia a spirale barrata che
dista 85.000.000 di a.l.
Nel 2001 in questa galassia è stata scoperta una supernova (la SN
2001ac) che ha raggiunto, al suo massimo, mag. 17,8.
Oggetti
peculiari
Oggetto
di Hanny (Hanny's Voorwerp) - Scoperto nel 2007 dall'astrofila olandese
Hanny van Harkel mentre stava catalogando alcuni oggetti del sito Galaxy Zoo,
è un oggetto situato a circa 60.000 a.l. dalla galassia a
spirale
IC2497 (situata a circa 700.000.000 di a.l. da noi), di
aspetto
nebulare e con una insolita luminescenza verde in cui sono
presenti numerose righe di emissione, estremamente caldo e di
dimensioni galattiche.
Inizialmente considerato un "riflesso" di
un antico quasar situato nella galassia vicina ed esistito 100.000 anni
fa (ed ormai scomparso) la cui luce riflessa da una densa nebulosa
extragalattica è giunta fino a noi, dopo poco più di un anno dalla sua
scoperta sembra essersi rivelato un oggetto completamente
diverso.
Dall'analisi delle osservazioni effettuate con il radiotelescopio di
Westerbork e del VLBI (Very Long Baseline Interferometry),
un team di scienziati ha scoperto l'esistenza di un getto altamente
energetico generato molto probabilmente da un massiccio buco nero posto
al centro di IC2497 e diretto verso il Voorwerp.
Questo fascio di
intensa emissione ottica e ultravioletta illumina una piccola parte
dell'enorme nube di gas che avvolge la galassia, dando origine
all'oggetto peculiare in questione.
Resta ancora parzialmente
oscura l'origine dell'enorme quantità di idrogeno che forma la nube,
stimata in circa 5 miliardi di masse solari e dal diametro di 300.000
a.l.; la nube punta in direzione di un gruppo di galassie e potrebbe
rappresentare il residuo di una violenta interazione mareale tra IC2497
ed un'altra galassia trovatasi a transitare nei pressi in un remoto
passato.
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