Questa costellazione è citata
per la prima volta nel carme di Catullo che racconta la storia della
Chioma di Berenice.
La
Corona Boreale è una corona d’oro, che rappresenta un dono divino.
Ha
una forma semicircolare; secondo Ovidio la corona sarebbe appartenuta
ad Arianna, cretese, figlia di Minosse e Pasifae, la quale si innamorò
di Teseo, quando questi andò a Creta per uccidere il Minotauro.
Arianna
gli diede il famoso gomitolo per trovare la strada del ritorno nel
Labirinto.
Poi,
i due scapparono insieme per sfuggire alla collera di Minosse,
contrario alle nozze, ma Teseo abbandonò Arianna su un'isola, mentre
dormiva.
Secondo
una versione di questo mito, Bacco accorse e le levò la corona che
lanciò in cielo dove sta tuttora.
Secondo
un’altra, invece, Il dio Dionisio, si commosse e se ne innamorò, la
sposò e la condusse sull'Olimpo.
Come
dono di nozze Dionisio dette ad Arianna uno splendido diadema d'oro,
opera di Efesto, che divenne in seguito la costellazione della Corona
Boreale.
I
Cinesi la chiamavano la "conchiglia perlifera"; la stella Alpha Coronae
Borealis, è, infatti, detta anche Gemma o Margarita (cioè “la perla”),
brillante quanto la Polare.
Mentre
gli Arabi sembra che vedessero in essa la "scodella dei poveri".
|