Piccola
costellazione australe che deve certamente il suo nome alla
disposizione a forma quasi ellittica di un certo numero di stelle di
quarta e quinta magnitudine.
Questa
costellazione rappresenterebbe la corona di mirto che Dioniso donò agli
dei degli inferi per avergli restituito la madre. Secondo
altre fonti, rappresenterebbe la corona del vicino centauro, il
Sagittario; Bayer invece la rappresentò come una ghirlanda, anche
se meno vistosa di quella utilizzata per rappresentare la Corona
Boreale.
E'
sicuramente una delle più antiche costellazioni, citata già da Eudosso.
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