Cielo di Febbraio
2012
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Da
Commissione Divulgazione - Unione Astrofili Italiani.
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Il Cielo
del Mese UAI è uno strumento utile e
sempre aggiornato a disposizione di tutti gli appassionati. Per
imparare a
muovere i primi passi dell’osservazione astronomica ad occhio nudo o
con
l'aiuto del binocolo e del telescopio, il Cielo del Mese non è che il
trampolino di lancio verso un servizio nato per aiutare chi vuole
diventare
astrofilo: L'Apprendista Astrofilo, per gli
amici A2
o
semplicemente AA. AA mette a
disposizione un testo
introduttivo, programmi
di osservazione, una pagina
di risorse in continuo sviluppo con testi,
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carte della Luna e del cielo e, soprattutto, la
possibilità di fare domande e di confrontarsi con altri astrofili. Diventa
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PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO
Uno sguardo alle
attuali condizioni meteo del Servizio
Meteorologico dell'Aeronautica Militare
Una previsione più
mirata per gli osservatori del cielo: Le previsioni del seeing di Meteoblu
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SOLE Si trova nella costellazione del Capricorno fino al 16, quando passa nella costellazione dell'Acquario. - 1 febbraio: il sole sorge alle 7.25; tramonta alle 17.26
- 15 febbraio: il sole sorge alle 7.08; tramonta alle 17.44
- 29 febbraio: il sole sorge alle 6.48; tramonta alle 18.01
La durata del giorno aumenta di 1 ora e 12 minuti dall'inizio del mese.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Situazione delle macchie solari
visibili dal sito dell'Osservatorio Solare Soho.
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LUNA
Le Fasi:
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Fasi Lunari Febbraio
2012
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Data
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Fase
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Orario *
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07/02/2012
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Luna
Piena
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22h 54m
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14/02/2012
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Ultimo
Quarto
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18h 04m
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| 21/02/2012 |
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Luna
Nuova |
23h 35m |
* Gli orari e le date sono
riferiti al tempo segnato dai
nostri orologi per uso civile: TMEC (Tempo Medio Europa Centrale).
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OSSERVABILITÀ DEI PIANETI
Mercurio:
nella prima metà del mese il pianeta è inosservabile. Il giorno 7 si
trova in congiunzione con il Sole. Mercurio nei giorni successivi si
eleva sempre più sull’orizzonte occidentale e torna ad essere visibile
la sera, poco dopo il tramonto del Sole. Alla fine del mese Mercurio
tramonta un’ora e mezza dopo il Sole.
Venere: il pianeta si trova ormai nel pieno del periodo della
migliore visibilità serale per il 2012. A fine mese il luminosissimo
pianeta tramonta quasi 4 ore dopo il Sole. Lo si può quindi ammirare a
lungo alto sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole. Venere
il giorno 3 lascia la costellazione dell’Acquario per entrare nei
Pesci.
Marte: è ormai imminente il periodo di migliore
osservabilità del pianeta rosso. Nei primi giorni del prossimo mese
sarà all’opposizione rispetto al Sole. A fine febbraio sarà quindi
osservabile per quasi tutta la notte. Marte si sta muovendo di moto
retrogrado: dopo aver trascorso alcuni giorni nella costellazione della
Vergine, sta tornando indietro e il giorno 3 rientra nel Leone.
Giove: l’intervallo di osservabilità del
pianeta continua a ridursi. Giove sta per essere raggiunto da Venere. I
due pianeti più luminosi sono quindi sempre più vicini e dominano il
cielo a Sud – Ovest nelle prime ore della notte. Se a fine mese Venere
tramonta quasi 4 ore dopo il Sole, Giove tramonta circa un’ora più
tardi di Venere. Giove si trova nella costellazione dell’Ariete.
Saturno:
anche per Saturno, come per Marte, l’intervallo di osservabilità sta
crescendo sempre più. Per raggiungere le condizioni ottimali dovremo
però attendere metà aprile. Nel corso del mese di febbraio il sorgere
di Saturno anticipa fino a che lo si vedrà comparire sull’orizzonte
orientale già prima della mezzanotte. Non va confuso con Spica, la
stella più luminosa della Vergine, costellazione in cui Saturno rimane
per quasi tutto l’anno. Spica sorge prima e nelle ore centrali della
notte la si riconosce ad Est un po’ più alta in cielo rispetto a Saturno.
Urano: è
ormai molto basso verso Ovest. Il giorno 10 è in congiunzione con
Venere. Nelle settimane successive la sua altezza sull’orizzonte
diventa sensibilmente inferiore rispetto a quella di Venere. La
luminosità del pianeta è al limite della visibilità occhio nudo: per
poterlo osservare è comunque necessario l’uso del telescopio.
Considerata la posizione così bassa, a fine mese lo si può ormai
considerare inosservabile. Urano per l’intero anno, come già avvenuto
nell’anno precedente, rimane nella costellazione dei Pesci.
Nettuno:
il pianeta è inosservabile e il 19 febbrai si trova in congiunzione con
il Sole. Sarà necessario attendere alcune settimane per vederlo
ricomparire al mattino prima dell’alba. Nettuno si trova nella
costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per molti anni
ancora.
Plutone:
La
IAU
(International
Astronomical Union), ha istituito (giugno
2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno
mantenere
nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di
membri
del sistema solare.
Plutone si trova
ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, dove è
destinato a rimanere molto a lungo, fino al 2023. Dopo un periodo di
inosservabilità, ritorna ad essere individuabile nelle ultime ore della
notte, basso sull’orizzonte orientale, poco prima dell’alba. Data la
luminosità estremamente bassa, come di consueto per osservarlo è
indispensabile l’uso del telescopio.
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CONGIUNZIONI Luna - Pleiadi:
il mese inizia con la Luna poco oltre il Primo Quarto che la sera del
1° febbraio attraversa la costellazione del Toro. Suggestivo, nelle
prime ore dopo il tramonto, a partire da Ovest, il “corteo” di astri:
Venere, Giove, la Luna vicina alle Pleiadi e la stella Aldebaran. (vedi mappa) Luna - Marte:
la notte tra il 9 e il 10 la Luna attraversa la costellazione del Leone
avvicinandosi al pianeta Marte. Il pianeta rosso si trova nella
costellazione del Leone, molto vicino al limite con la Vergine. (vedi mappa) Luna - Saturno:
nelle ore centrali della notte tra il 12 e il 13 febbraio la Luna,
prossima all’Ultimo Quarto, si eleva sull’orizzonte orientale nella
costellazione della Vergine, dove forma un triangolo con ai vertici
Saturno e la stella Spica. (vedi mappa) Luna - Venere:
la sera del 25 dopo il tramonto del Sole nel cielo occidentale brilla
il fulgore di Venere in congiunzione con la falce di Luna crescente
nella costellazione dei Pesci. (vedi mappa) Luna - Giove:
nelle prime ore della notte del 26 febbraio la Luna crescente si
avvicina al pianeta Giove nella costellazione dell’Ariete: i due astri
sono ancora piuttosto distanti perché la congiunzione vera e propria si
verifica il mattino successivo, quando sono sotto l’orizzonte e quindi
non osservabili. (vedi mappa) Luna - Pleiadi:
dopo un gennaio con 5 fasi lunari questo mese di febbraio ne presenta
solo 3, ma anche grazie al giorno in più dovuto all’anno bisestile, è
disponibile una notte in più, tra il 28 e il 29, durante la quale si
ripete una configurazione simile a quella del giorno 1, con la Luna
quasi al Primo Quarto che viene a trovarsi nella costellazione del
Toro, vicina gli ammassi stellari delle Pleiadi e della Iadi. (vedi mappa)
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COSTELLAZIONI
Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali. Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra). Più in alto troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell'Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, il grande cacciatore, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla la notissima Sirio,
la stella più luminosa del cielo. Ancora più in alto, verso sinistra,
la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione. Verso Ovest, nelle prime ore della sera, c'è ancora tempo per veder tramontare le costellazioni autunnali di Andromeda, del Triangolo, dei Pesci e dell'Ariete. Restando
tra le costellazioni zodiacali, un po' più impegnativo è invece il
riconoscimento della piccola e debole costellazione del Cancro, visibile tra i Gemelli e il Leone, che vedremo sorgere ad Est, seguito dalla Vergine. Prendendo a riferimento la Stella Polare, possiamo riconoscere alcune note costellazioni del cielo settentrionale. A Nord-Ovest riconosciamo Cassiopea con la sua caratteristica forma a "W"; tra Cassiopea e il Toro è facile individuare la costellazione del Perseo. Più spostata a Nord-Est si trova l'inconfondibile Orsa Maggiore, vicino alla quale possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia.
La
pagina UAI su Televideo RAI: per ulteriori approfondimenti su stelle e
costellazioni visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo RAI. La nuova rubrica di informazione astronomica a cura di Paolo Colona è alla pagina 747 di Televideo RAI.
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OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE
AL
TELESCOPIO
Questo mese l'Apprendista Astrofilo vi suggerisce di osservare Delta Geminorum.
Dalla scheda
di osservazione il link per saperne di
più sulle stelle doppie: una
presentazione generale
dell'argomento, la storia
della loro osservazione e un repertorio bibliografico.
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OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE
Approfondimenti,
consigli per le osservazioni sulla
pagina Come
osservare la Stazione Spaziale Internazionale che contiene la
tabella con le previsioni dei transiti della Stazione Spaziale
Internazionale
(ISS) per i 10 giorni successivi, calcolate per ogni capoluogo di
provincia.
OSSERVARE LA STAZIONE
SPAZIALE CINESE TIANGONG 1
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OSSERVARE GLI IRIDIUM FLARES
Vi è mai capitato di osservare nel
cielo notturno
l'improvvisa apparizione di un punto molto luminoso, seguirlo per
alcuni
secondi nel suo veloce movimento tra le stelle per poi vederlo
repentinamente
scomparire? Probabilmente avete osservato un Iridium Flare!
Scoprite di
cosa si tratta e consultate le tabelle con
le previsioni dei prossimi passaggi degli Iridium alla pagina: Come osservare
gli Iridium Flares.
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METEORE Nel
periodo invernale la quantità di meteore osservate diminuisce
drasticamente, sia perchè le condizioni esterne sono in genere
sfavorevoli, o poco invoglianti per chi osserva visualmente, sia perché
il numero delle stelle cadenti è in realtà basso e soprattutto
mediamente con debole luminosità. In febbraio non ci sono grossi
sciami, l’attività è dovuta soltanto ad alcune correnti minori e alle
meteore sporadiche. Chi osserva, se posizionato in un luogo buio e con
buona trasparenza, di prima sera potrà contare 2-3 stelle cadenti al
massimo e non più di una decina nelle ultime ore della notte. Nell’arco
del mese la zona eclitticale è quella che dà il maggior apporto in
termini di meteore. Si tratta delle prime avvisaglie del sistema
complesso delle Virginidi, un gruppo di radianti che da febbraio ad
aprile si attivano in momenti differenti. Per tutto febbraio la regione più attiva è nella costellazione del Leone, con tutti i radianti (alfa Leonidi, psi Leonidi, delta Leonidi e sigma Leonidi)
in vicinanza della stella Regolo. La componente delle delta Leonidi è
senza dubbio la principale. La si vede con l’andar dei giorni spostarsi
col suo radiante dalla testa alla coda del Leone, producendo 3-4
meteore ogni ora. Si tratta di stelle cadenti molto belle, lente in
velocità e non molto luminose, segno che i corpuscoli che le originano
sono alquanto minuti. In questi ultimi anni l’attenzione di molti
osservatori si è concentrata sulle regioni di cielo tra le
costellazioni del Boote, Corona Boreale, Serpente ed Ercole, in quanto
più volte da qui è stata segnalata una certa attività di meteore
veloci. Probabilmente anche in questo caso si tratta di radianti
minori, già conosciuti forse in passato, la cui attività è stata messa
in evidenza proprio grazie all’attenzione prestata ora dagli
osservatori visuali e video. [MAPPA]
In http://meteore.uai.it/feb2012.htm maggiori dettagli sulle meteore di febbraio. http://meteore.uai.it/tecniche_osservative.htm informazioni per collaborare e osservare con la sezione di ricerca UAI. Chi
vorrà contribuire con la Sezione Meteore della UAI con osservazioni
visuali utili e in qualche modo confrontabili scientificamente dovrà
compiere osservazioni individuali e non di gruppo, lontano dai centri
abitati e da qualsiasi fonte luminosa, e consultare per maggiori
informazioni il suo sito internet al link http://meteore.uai.it/
COMETE DEL MESE
Nessuna
novità di rilievo da segnalare e quindi tanto vale passare
immediatamente al menù di febbraio che propone un piatto unico e per di
più riscaldato; la C/2009 P1 Garradd. L’unica cometa luminosa
in circolazione continua la sua corsa verso nord, spostandosi nel corso
del mese dall’Ercole al Dragone, divenendo circumpolare a partire dal
giorno quattro. Almeno fino al 15 però, converrà cercarla poco prima
dell’alba, quando sarà altissima in cielo. La sua luminosità non
dovrebbe mutare, mantenendosi attorno alla magnitudine 6,5. Imperdibile
nei primissimi giorni di febbraio (il 3 si avrà il massimo
avvicinamento a mezzo grado circa) l’incontro con l’ammasso globulare M
92, il fratellino minore del Grande Ammasso dell’Ercole. La cartina
della C/2009 P1 Garradd riporta stelle fino alla magnitudine 8. La
posizione della cometa è fissata per le 5.00 ora solare. Le
mappe fornite sono indicative e per l'intero mese. Poiché le comete si
spostano (anche notevolmente) da una sera all'altra, si consiglia, a
chiunque si appresti all'osservazione degli astri chiomati, di munirsi
di mappe dettagliate con stelle di riferimento per giorno ed ora di
osservazione scaricabili dai comuni programmi di simulazione del cielo
o contattare la sezione comete uai. Effemeridi aggiornate delle comete presentate sono disponibili sul sito del Minor Planet Center:
http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Sezione Comete UAI: http://comete.uai.it/ mail comete@uai.it
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ASTEROIDI FEBBRAIO 2012 - 4 ASTEROIDI DA NON PERDERE
(5) Astraea - (6) Hebe - (15) Eunomia - (433) Eros
L'asteroide Astraea insegue l'asteroide Hebe nella sua lunga corsa nel cielo.
Asteroide 433 Eros in opposizione ai primi di Febbraio.
Il
31 gennaio (433) Eros passa alla minima distanza dalla Terra, 0,179 UA,
pari a 26,8 milioni di km. Il 3 febbraio la luminosità raggiunge il
picco di magnitudine +8,5. Il 10 febbraio si ha invece l'opposizione al
Sole, cioè il momento in cui l'asteroide si proietta (quasi)
esattamente nella parte di cielo opposta al Sole, e dunque è
osservabile per tutta la notte. In quei giorni l'asteroide si sposta
apparentemente alla velocità di circa 1° al giorno, non moltissimo, ma
sicuramente rilevabile in poco tempo anche con piccoli telescopi. Nel
prossimo mese di Febbraio ci saranno buone possibilità di osservazione
dell'asteroide 433 Eros, che transiterà nella costellazione dell'Idra,
ben sopra l'orizzonte per gran parte della notte. Indipendentemente
dalla vostra posizione, Eros raggiungerà il suo punto più alto nel
cielo intorno alla mezzanotte, ora locale; è un posizionamento ottimale
che si verifica quando l'asteroide è al suo massimo avvicinamento al
punto nel cielo di fronte al Sole - un evento chiamato opposizione. Il
momento esatto avverrà alle ore 12:28. Nel momento che Eros
passa all'opposizione, sarà anche il suo massimo avvicinamento alla
Terra - chiamato il suo perigeo - che lo farà apparire più brillante
possibile nel cielo notturno. Questo accade perché il Sistema
Terra-Sole-Eros è allineato in modo che Eros, la Terra e il Sole sono
in linea ,con la Terra al centro. In questa occasione, Eros
passerà entro 0,181 UA da noi, raggiungendo un picco di luminosità di
magnitudine 7.8. Questa luminosità tuttavia non è sufficiente per
poterlo vedere a occhio nudo perchè Eros è un oggetto debole; sono
necessari un telescopio di apertura anche modesta ed una carta stellare. Al
momento dell'opposizione, Eros si troverà a una declinazione di -14°
05', e così si vedrà al meglio nel sud del mondo, ma sarà possibile
vederlo a latitudini comprese tra 55° N e 84° S.
Nel
grafico e nella tabella sotto viene mostrato il percorso di Eros
intorno al periodo della sua opposizione, la seguente tabella elenca
anche le stime di magnitudine apparente dell'asteroide.
| Visibilità degli asteroidi calcolata per il 15 del mese di Febbraio 2012 |
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| asteroide | A.R. | Dec. | Mag | Inizio | Migliore | Fine | Costellazione |
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| (5) Astraea | 11h53m45.0s | +04°27'32" | 9.6 | 22:51 | 02:22 | 05:53 | Vergine |
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| (6) Hebe | 11h02m49.4s | +13°37'13" | 9.6 | 21:25 | 01:32 | 05:38 | Leone |
|---|
| (15) Eunomia | 04h10m01.1s | +26°38'35" | 9.6 | 18:30 | 19:09 | 23:29 | Toro |
|---|
| (433) Eros | 10h12m00.6s | -19°23'28" | 8.7 | 21:45 | 00:40 | 03:33 | Idra |
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Le cartine sono calcolate per il 1° del mese.
CALENDARIO DEI PROSSIMI EVENTI
11.03.2012 ASTEROIDE [5] ASTRAEA IN OPPOSIZIONE - MAG. 8.7
25.06.2012 [18] MELPOMENE IN OPPOSIZIONE - MAG. 8.9
Ulteriori notizie utili, dati e curiosità su (5) Astraea, (6) Hebe, (15) Eunomia, (433) Eros
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da: "http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2012"
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