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Piccola
e debole costellazione circumpolare australe introdotta dai navigatori
olandesi Pieter Geyser e Frederick de Houtman tra il 1595 ed il 1597.
Le sue
stelle più brillanti sono appena di mag. 4.
Alfa Chamaeleontis,
di mag. 4,05, è una gigante bianca con temperatura superficiale di 6800
K che dista 63 a.l.; ha "strappato" il primato di stella di più
luminosa alla gamma,
di mag. 4,09.
Stelle doppie
Delta Chamaeleontis, è una doppia
ottica le cui componenti sono separate di 4,5'.
Delta2,
di mag. 4,45, è considerata la primaria, è una sub-gigante azzurra con
una temperatura superficiale di 25.000 K e dista 363 a.l.
Delta1,
di mag. 5,46, è una stella doppia formata da due stelle gemelle, due
giganti di colore giallo dorato con una temperatura superficiale di
5000 K; la coppia dista 354 a.l.
Epsilon Chamaeleontis,
di mag. 4,88, è una doppia difficile le cui componenti, rispettivamente
d mag. 5,5 e 6,3, sono separate di appena 0,45". La coppia dista 360
a.l.
Questa stella fa parte di un piccolo gruppo di stelle noto appunto come
Gruppo
di epsilon Chamaeleontis che comprende 5 stelle di età
compresa tra 2 e 5 milioni di anni.
Tra queste spicca HD 104237, la più luminosa e vicina tra le stelle
classificate come Herbig Ae/Be, attorno alla
quale si sospetta l'esistenza di un
disco protoplanetario.
Stelle variabili
Gamma Chamaeleontis,
di mag. 4,09, è una gigante rossa con una temperatura superficiale di
3320 K, con un raggio di 90 volte quello solare, una luminosità di 2600
volte e dista 415 a.l.; se si trovasse al posto del Sole si
estenderebbe ben oltre l'orbita di Mercurio.
E'
una stella variabile con oscillazioni di luminosità di 0,4 magnitudini
e, per le sue caratteristiche fisiche, è paragonabile a Mirach (b Andromedae) e w Capricorni.
Per
il fenomeno della precessione degli equinozi questa stella è destinata,
nel 4200, a diventare la stella polare sud, al posto dell'attuale sigma Octantis.
Zeta Chamaeleontis,
di mag. media 5,07, è una variabile irregolare con oscillazioni di
luminosità comprese tra mag. 5,06 e 5,17 in un periodo indeterminato.
Dista 539 a.l.
R Chamaeleontis,
è una variabile a lungo periodo di tipo Mira
con oscillazioni di
luminosità comprese tra mag. 7,5 e 14,2 in 334,6 giorni.
RS Chamaeleontis,
è una binaria ad eclisse pulsante con oscillazioni di luminosità
comprese tra mag. 6,02 e 6,88 in 1,67 giorni.
Stelle peculiari
Cha 110913-773444,
di mag. 21,6, è un oggetto di dubbia classificazione; con un raggio di
0,18 raggi solari, una massa di 0,008 ed una temperatura superficiale
di 1350 K è talvolta considerato una sub-nana bruna (con pianeti
annessi) e talaltra un pianeta interstellare (circondato da satelliti).
Dista 163 a.l.
CHXR 73, è
un sistema binario nel quale la primaria (CHXR 73A)
è una giovane nana rossa con una massa pari al 35% di quella solare,
una luminosità inferiore alla metà ed una temperatura superficiale di
3000 K; l'età stimata è di 2 milioni di anni.
La
secondaria (CHXR 73B),
che orbita ad una distanza di 210 U.A. dalla primaria, è un oggetto con
una massa di 12 masse gioviane ed una temperaturara superficiale di
2600 K; si trova appena al di sotto della soglia di fusione del
deuterio, quindi teoricamente, è un pianeta; tuttavia, la grande
distanza che la separa dalla componente A del sistema, fa supporre che
si sia formata per contrazione gravitazionale e non da un disco
protoplanetario, per cui è da considerarsi una nana bruna.
La
coppia, di mag. 20,2, dista 550 a.l. dal Sole.
HD63454,
di mag. 9,37, è una nana arancione con una massa pari all'80% di quella
solare, una età stimata di 1 miliardo di anni ed una temperatura
superficiale di 4500 K; dista 117 a.l.
Nel
febbraio 2005 attorno a questa stella è stato trovato un pianeta
gassoso con una massa di 0,40 masse gioviane che orbita ad una distanza
media di 0,036 U.A. in soli 2,8 giorni.
Ammassi
stellari
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Nebulose
NGC3195
- di mag. 11,6, è una piccola e sfocata nebulosa planetaria posta a
metà strada tra le stelle delta
e zeta.
Ha un diametro reale di 1 a.l. ed il suo involucro gassoso si sta
espandendo alla velocità di 40 km/s. La stella centrale ha una
magnitudine di 15,3.
Necessita
di strumenti di almeno 120-150 mm. di apertura per essere osservata.
Nube del Camaleonte
- è una nube molecolare oscura formata da tre strutture principali (Cha
I, II e III), parzialmente illuminata dalle stelle circostanti. All'interno di questa nube è molto attiva la formazione di stelle di piccola e media massa, di nane brune e sistemi planetari. Si estende per buona parte della costellazione, sconfinando nelle vicine costellazioni della Mosca e dell'Ottante. Le parti maggiormente degne di nota sono descritte più approfonditamente nella sezione sottostante.
IC2631
(Ced 112) - è una nebulosa a riflessione, la più brillante fra quelle
facenti parte della Nube del Camaleonte; particolarmente studiata per
l'intensa attività di formazione stellare, planetaria e delle nane
brune.
Nella parte centrale è illuminata dalla stella HD 97300 (di mag. 9),
una giovanissima T Tauri
con forti emissioni nell'infrarosso. Dista 520
a.l.
Ced
110 (Cederblad 110) - è una nebulosa a riflessione che fa parte, al
pari della precedente, della Nube del Camaleonte; studiata per
l'intensa attività di formazione di stelle di piccola massa e sistemi
planetari, è resa visibile dalla stella TYC 9414-787-1, di mag. 11,4,
una stella pre-sequenza principale con forte emissione infrarossa.
Subito ad est della nebulosa vi è un oggetto
Herbig-Haro, eccitato
dalla
giovanissima stella B35 (profondamente avvolta dalla nube) che produce
due potenti getti, HH49 ed HH50.
La sorgente energetica dei getti sembra coincidere con la protostella
Cha-MMS1, il più giovane tra gli oggetti conosciuti all'interno della
nebulosa.
Ced
111 (Cederblad 111) - è una piccola nebulosa a riflessione
che si trova all'interno di una nebulosa oscura, nella parte
settentrionale della Nube del Camaleonte.
La nebulosa è resa visibile dalla stella HD 97048, di mag. 8,46, una T Tauri
che fa parte
dell'Associazione Chamaeleon T1, un gruppo di stelle T Tauri legato
fisicamente alla nube nella quale si sono formate.
Galassie
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