Gruppo Astrofili Volontari Ingauni


...io questo ciel che sì benigno
appare in vista, a salutar m'affaccio...

La sera del dì di festa (Giacomo Leopardi)


PLEIADI




Le Pleiadi

Credit: Elihu Vedder - Metropolitan Museum of Art - NY City

Le Pleiadi (dal greco Pleyades, che significa "colombe" o Pleos, con il significato di "pieno" o ancora da Plein, "navigare"), è l'ammasso aperto di stelle più famoso nella letteratura, citato da Omero a Virgilio, da Tennyson a D'annunzio (e da molti altri).
Esse sono citate nei testi e nelle leggende orali di tutte le civiltà del mondo
, da quella cinese, da quelle precolombiane e dai Nativi Americani, tanto per citarne alcune.
La loro importanza era tale che molti popoli regolavano addirittura la loro vita civile sulla posizione assunta da queste stelle nel corso dell'anno.

Come spesso accade, il racconto mitologico che le riguarda non è uno solo, ma quello più accreditato ce le descrive come le
figlie del Gigante Atlante (che si ribellò a Zeus insieme ad altri Giganti e per questo fu condannato a sorreggere la volta celeste sulle proprie spalle) e dell'oceanina Pleione (figlia di Oceano e di Teti).
Un giorno, durante un viaggio in Beozia, le Pleiadi, insieme alla madre Pleione, ebbero la sfortuna di incontrare Orione il cacciatore, il quale si invaghì di loro e prese ad inseguirle per cinque lunghi anni finché Zeus, impietosito, decise di tramutarle dapprima in colombe e poi in stelle.

Altre versioni attribuiscono la loro trasformazione al grande dolore provato in seguito alla punizione subita dal padre, oppure alla sorte toccata al fratello Iante, morso da un serpente (in questo caso avrebbero condiviso la sorte con le sorellastre Iadi).

I nomi comunemente accettati delle Sette Sorelle sono Maya, Electra, Taigeta, Asterope, Alcyone, Celaeno e Merope (la quale fu l'unica che non si unì a dei e per questo se ne vergognò, motivo per cui la stella che la rappresenta in cielo è la meno brillante delle sette).

Maya
Electra
Taigeta
Asterope o Sterope
Alcyone
Celaeno
Merope
Fu amata da Zeus e madre di Ermete
pure amata da Zeus e madre di Dardano
come le sorelle amata da Zeus e madre di Lacedemone
amata da Ares, e madre di Enomao
amata con la sorella Celaeno, da Poseidone
da Poseidone ebbe Lico, Euripilo e Tritone
moglie di Sisifo e madre di Glauco
 
Ad una occhiata superficiale, si vedono soltanto sei delle sette stelle delle Pleiadi e questo ha fatto nascere la leggenda della Pleiade perduta, secondo la quale una delle sorelle, Electra, dalla quale discendeva la stirpe dei re troiani, dopo la caduta di Troia abbandonò, disperata, la compagnia delle sorelle e fu trasformata in cometa.

Per i Romani esse erano Le stelle della primavera, al pari di molte altre culture, per lo più orientali, che le collegavano al ritorno della bella stagione.



 

                                                                                                                  
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Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2008
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